Ulisse

di Brigitte Schwarz

ll Canto XXVI dell’Inferno, che accoglie nella sua seconda parte l’incontro di Dante con Ulisse, è scandito da alcuni momenti essenziali: all’invettiva contro Firenze in apertura, segue la descrizione della pena dei consiglieri di frode, le cui fiamme risplendono nel fondo oscuro dell’ottava bolgia; quindi Dante incontra Ulisse e Diomede e, infine, a chiudere il canto sono le parole di Ulisse, poco più di 50 versi per narrare il suo ultimo viaggio in cui Dante inscrive il suo in quanto vero, moderno Ulisse, personaggio autorizzato a varcare il limite posto all’umanità, capace di giungere all’estremo orizzonte e soprattutto di tornare indietro. Sulla figura dell’Ulisse dantesco intervengono Piero Boitani, dantista, comparatista, studioso del mito e delle letterature moderne il filosofo della scienza Giovanni Boniòlo, il filosofo Massimo Cacciari e lo storico dell’Antichità Luciano Canfora.