La 14° edizione del Valletta Baroque Festival diretto da Kenneth Zammit Tabona si è svolta a Malta durante il mese di gennaio in diversi luoghi di interesse storico artistico dell’isola mediterranea.
I trenta concerti del suo ricco programma sono stati presentati nelle chiese e nei palazzi della capitale, a cominciare dalla concattedrale di San Giovanni per terminare nello storico Teatro Manoel, e in quelli di altre numerose località maltesi come Attard, Birgu, Cospicua, Floriana, Kalkara, Naxxar, Rabat e Żurrieq.
A conclusione del festival è stata eseguita l’opera Pelopida di Girolamo Abos, compositore nato a Valletta nel 1715 e scomparso nel 1760 a Napoli dove dopo essersi formato con Francesco Durante e altri musicisti, visse operando a sua volta come insegnante in diversi conservatori della città e come maestro di cappella di alcune chiese partenopee.
L’opera presentata per la prima volta in versione scenica completa in tempi moderni con la regia di Brett Nicholas Brown è stata eseguita dall’Arianna Art Ensemble diretto da Giulio Prandi con un cast vocale composto da Valentino Buzza (Pelopida), Filippo Mineccia (Egisto), Josè Maria Lo Monaco (Aspasia), Lucija Varsic (Oreste), Carlotta Colombo (Ismene) e Vittoriana De Amicis (Clito).
01) Arash Rokni / Allemande da Suite in sol minore di Jean-Henri d’Anglebert (2:25)
02) Arianna Art Ensemble / Chaconne. Andante da Periodical Ouverture in Mi bemolle maggiore (2:28)
03) Arianna Art Ensemble / Ouverture dall’opera Pelopida di Girolamo Abos (1:18)
04) Arianna Art Ensemble e Valentino Buzza / “Ah paventate indegni” da atto 2 scena prima dell’opera Pelopida di Girolamo Abos (2:25)
05) Arianna Art Ensemble e tutti / “E’ del ciel felice dono” coro finale dall’opera Pelopida di Girolamo Abos (1:00)
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