La Casa della Polifonia
La Recensione

La Fondazione Alamire e la Casa della Polifonia di Lovanio

La polifonia vocale franco-fiamminga oggetto di studi nel luogo d’incontro di numerosi musicisti e intellettuali

  • alamirefoundation.org
  • 27.11.2023
  • 19 min
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  • Musica
  • Scienze umane e sociali
Di: Paolo Scarnecchia

Nel complesso di edifici che fanno parte della Abbazia del Parco di Lovanio, in Belgio, sono presenti le sedi della Casa della Polifonia, della Biblioteca delle Voci e del Centro Studi Alamire, che fanno parte della Fondazione Alamire legata alla storica Università del capoluogo del Brabante fiammingo.

Nel loro insieme sono un luogo di studio, ricerca e prassi esecutiva che favorisce l’incontro tra musicisti e studiosi che si occupano della polifonia vocale in generale, e in particolare di quella franco-fiamminga, che è stata la lingua franca della musica europea tra il XV e il XVI secolo.

Alamire è il nome d’arte del musicista e copista nella cui bottega sono stati redatti e miniati i più preziosi codici che contengono messe, mottetti e chanson dei compositori “oltremontani”, e lo studio dei manoscritti e delle notazioni originali è al centro delle indagini e delle esecuzioni che si svolgono negli spazi dell’Abbazia del Parco.

La Fondazione Alamire pubblica una rivista e una serie di facsimile e sul suo sito sono presenti anche dei documentari che consentono di immergersi nel meraviglioso mondo del contrappunto vocale. Tra le altre attività della Fondazione c’è anche quella della pubblicazione di una piccola collana discografica che è il frutto delle attività di ricerca e di studio che caratterizza questo interessante centro di cultura musicale, mirate a coltivare e incentivare la prassi esecutiva storicamente informata, come nel caso del recente disco dell’ensemble Ratas del Viejo Mundo intitolato “Music at the Farnese Court in Renaissance Parma”.

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