"Meu Coco" di Caetano Veloso, Sony Music Entertainment

con Franco Fabbri

Dire che Meu Coco è il primo album di inediti di Caetano Veloso dal 2012 (quando uscì Abraçaço) dovrebbe essere sufficiente, ma anche se Veloso ispira il massimo rispetto c’è sempre il rischio che un ritorno a nove anni dall’ultimo lavoro in studio, e a settantanove anni di età, possa tradursi in una rilettura ingrigita di uno stile ormai consegnato alla memoria. Invece no, anzi. Fra le tracce dell’album, ovviamente registrato in tempi di clausura – prima in formazione ridotta, poi con le sovraincisioni di altri collaboratori – ci sono canzoni che probabilmente entreranno nel canone della musica popolare brasiliana (alla quale, e ai cui protagonisti, i testi più volte rendono omaggio), e che brillano come se Veloso non avesse mai scritto, suonato o cantato prima. Davvero una bellissima conferma, e quasi una sorpresa.