"Valentine" di Snail Mail, Matador

con Franco Fabbri

Snail Mail (“posta lumaca”, il termine col quale gli anglofoni indicano la posta tradizionale, contrapposta alla posta elettronica) è il nome che l’autrice, cantante e chitarrista statunitense Lindsey Jordan ha scelto per il proprio gruppo. Jordan, nata nel Maryland e residente a New York, è con Valentine al secondo album. Fin dal primo, uscito nel 2018 e preceduto da qualche traccia sciolta e da un paio di EP, Jordan ha attirato l’attenzione dei critici nordamericani ricevendo ottime recensioni. Valentine, pubblicato nel novembre del 2021, è stato inserito in molti elenchi dei migliori album dell’anno, anche sul New York Times, Rolling Stone o il britannico New Musical Express. È abbastanza facile capire perché: la cantautrice ventiduenne rimanda a un sound “indipendente” riconoscibile, che ha precedenti famosi e indiscutibili, inclusi quelli delle migliori cantautrici statunitensi e canadesi del passato. Valentine è un album molto breve (32 minuti in tutto), fatto di canzoni a loro volta brevi e sincere (sono canzoni d’amore, un amore di passioni e rimpianti, come nel brano eponimo), che si ascoltano con piacere, rispecchiandosi. Non è il tipo di cose che sappiano fare in molti, oggi.