Laser
Martedì 24 novembre 2015 alle 09:00
Replica alle 22:35
Il detective privato Pepe Carvalho nasce grazie a una scommessa tra amici. Alla fine di una cena abbondantemente annaffiata con alcol, Manuel Vázquez Montalbán scommise con l’editore Josep Battló che, se ci si fosse messo, sarebbe riuscito a scrivere un romanzo poliziesco in quindici giorni. Manolo non solo vinse - e Battló dovette pubblicare il libro, Tatuaje-, ma diede anche vita alla saga del detective antieroe che l’avrebbe reso celebre in tutto il mondo. Con I mari del Sud, Montalbán vinse poi il premio Planeta, dando al giallo la dignità letteraria mai avuta prima in Spagna. Scrittore militante di sinistra, Montalbán dà enorme spazio alla descrizione del contesto sociale dell’epoca: la Barcellona appena uscita dalla dittatura di Francisco Franco, percorsa da forti tensioni sociali durante le prime elezioni municipali della democrazia. Ma cosa resta oggi di quella città della fine degli anni 70, di quelle lotte, dei luoghi battuti dal detective-gourmet Pepe Carvalho? Nuovi personaggi letterari sono riusciti oggi a prendere il suo posto?

