Ritratto di George Floyd
Laser

George Floyd

di Gianluca Diana

  • 26.05.2021
  • 25 min
  • Keystone
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George Floyd è morto il 25 maggio del 2020 all'incrocio tra la East 38 Street e la Chicago Avenue di Minneapolis, dopo essere stato arrestato dall'ufficiale della polizia locale Derek Chauvin, il quale lo ha tenuto bloccato a terra premendo il suo ginocchio contro il collo dell'afroamericano per nove minuti e ventinove secondi. La drammatica scena, ripresa in un video dall'adolescente diciassettenne Darnella Frazier, è diventata virale in tutto il mondo. Il tragico evento è diventato la miccia che ha fatto riesplodere prepotentemente la battaglia per i diritti civili della intera comunità afroamericana, attraverso il movimento politico Black Lives Matter, in ogni angolo degli Stati Uniti. Incluso nel Deep South del paese, territorio storicamente impermeabile ad ogni cambiamento e miglioramento sociale possibile. Proprio in quelle terre dove il Civil Right Movement è nato negli anni Cinquanta e dove si rintracciano le radici dei problemi razziali mai risolti della coscienza collettiva statunitense, l'eco delle lotte attuali è stato più incisivo e rilevante. Come e perché Black Lives Matter sia un movimento forte, giovane e prevalentemente femminile negli stati del sud, in particolare in Mississippi, e cosa ha significato la rimozione della vecchia bandiera di questo stato ancora contenente il simbolo della vecchia Confederazione, lo raccontano tre esponenti di peso della comunità african american mississippiana. Pamela Junior, direttrice del più importante Civil Right Museum del sud, Ralph Eubanks scrittore, saggista e docente presso la University of Mississippi, ed il decano della scena blues mondiale, Bobby Rush.

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