"Il conto de’ conti. Le fiabe del Basile nella prima traduzione settecentesca" di Roberta Morano, Aracne Editrice (dettaglio di copertina)
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Il primo "Cunto" in italiano

di Letizia Bolzani

  • aracneeditrice.it
  • 12.4.2023
  • 25 min
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  • Letteratura

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Con i suoi cinquanta “cunti”, raccontati dentro un “cunto” cornice, in cinque giorni, "Lo cunto de li cunti" di Giambattista Basile può essere considerato la prima raccolta europea di fiabe popolari. Pubblicato qualche anno dopo la morte dell’autore, tra il 1634 e il 1636, per oltre un secolo fu leggibile solo nella lingua originale, ossia il dialetto napoletano. Dal Settecento cominciò ad essere tradotto in italiano, e pertanto ad essere più conosciuto anche a livello internazionale. La traduzione più celebre è quella di Benedetto Croce, del 1925. Ma la prima traduzione in italiano de "Lo cunto" è anonima e risale al 1747: venne stampata a Napoli, dai torchi della famiglia Migliaccio, con il titolo "Il conto de’ conti. Trattenimento a’ giovani". Questo testo, a lungo trascurato e conservato in rarissimi esemplari, è stato ora riscoperto da una studiosa italiana, Roberta Morano, che l’ha pubblicato in un volume edito da Aracne: "Il conto de’ conti. Le fiabe del Basile nella prima traduzione settecentesca". Il volume è arricchito da una premessa di Giacomo Jori, professore di Letteratura Italiana all’USI. Con Giacomo Jori e Roberta Morano andremo alla scoperta di questo capolavoro barocco rivisitato in epoca illuminista.

Prima emissione: 27 marzo 2023

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