Suor Julia e le sue molte vite

di Sabrina Faller

Si chiama Julia Bolton Holloway, ma oggi è semplicemente Suor Julia. Ha 85 anni e da oltre venti si prende cura a Firenze del Cimitero svizzero degli inglesi, monumento d’interesse storico artistico, patrimonio UNESCO, meta di turisti che amano ripercorrere le vicende della città cosmopolita che fu nell’Ottocento patria adottiva di letterati, artisti, scrittori, politici, predicatori provenienti da tutto il mondo. Julia Bolton Holloway è stata a capo del Dipartimento di studi medievali dell’Università di Boulder nel Colorado, di cui oggi è professore emerito, e ha dedicato la sua vita a studiare autori di quel periodo, dal maestro di Dante, Brunetto Latini, a Giuliana di Norwich, a Santa Brigitta di Svezia. Per ragioni familiari ha anche intrapreso quel percorso di studi ottocenteschi che l’hanno portata a pubblicare l’opera poetica di Elizabeth Barrett Browning, e a diventare prima custode di Casa Guidi a Firenze (la casa-museo della celebre coppia di poeti fuggiti dalla Gran Bretagna per vivere la loro storia d’amore), poi, a seguito della richiesta del console svizzero Gerardo Kraft, a decidere di prendersi cura del Cimitero degli Inglesi di proprietà della chiesa riformata svizzera, dove la stessa Elizabeth Barrett Browning è sepolta. E della sua vita fanno parte molte altre vicende straordinarie… È lei a raccontarcele.