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Paesaggio e periferie

A cura di Cristina Foglia e Mariarosa Mancuso

La chiamano città Ticino, ma è difficile decidere dove sta il centro e dove stanno le periferie. Anche l’idea di periferia andrebbe definita: ci sono gli agglomerati con i palazzi e ci sono le villette con giardino e piscina. Con Alp Transit tutto cambierà ancora. Nelle vicinanze del confine le cose si fanno ancora più complicate. Siamo alla periferia di una enorme Milano, e nello stesso tempo siamo luogo di turismo lacustre. 
L’idillio rurale che tanto piaceva ai turisti del secolo scorso è relegato in pochi villaggi. Nel fondovalle il territorio viene rapidamente consumato. Scarsi gli spazi pubblici, i viali, i giardini. In un cantone dove l’85% del territorio è occupato da boschi, montagne e valli la pianura è un bene prezioso, da tutelare.

Ne parliamo a  Moby Dick con:
Benedetto Antonini, una lunga carriera nei dipartimenti cantonali del territorio e dell’ambiente, docente di urbanistica al Politecnico di Milano e co-autore delle "concezioni direttrici cantonali".
Gianni Biondillo, architetto e scrittore che insieme a Michele Monina ha percorso a piedi la tangenziale intorno a Milano (i suoi gialli hanno per protagonista l’ispettore Ferraro e escono da Guanda).
Ivo Durisch, coordinatore del movimento “Cittadini per il territorio”.