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Scuola, cultura, libri: pronti, via!

di Michela Daghini e Brigitte Schwarz

È tempo di riaperture dopo questi mesi che hanno confinato tra le pareti domestiche gran parte della popolazione mondiali. Lentamente si muovono i primi passi verso una relativa, auspicata, normalità. Lunedì 11 maggio dunque in tutta la Svizzera riapriranno negozi, musei, e biblioteche. Al centro del dibattito rimane la riapertura delle scuole dell’obbligo in Ticino, pubbliche e private:  decisione che non fa l’unanimità nel Cantone anche a livello politico e una parte del mondo scolastico, dei comuni come le città di Lugano e di Locarno  e dei genitori è contraria a una riapertura. Nei giorni scorsi è stata lanciata una petizione da parte del movimento per la scuola che chiede di sentire il parere degli insegnanti. La riattivazione degli spazi scolastici preoccupa anche le Presidenze degli esperti cantonali della scuola e dei consulenti didattici. Ne parliamo con il Capo del Dipartimento dell’educazione, della Cultura e dello sport Manuele Bertoli, con Fabio Camponovo, docente all’Università di Friburgo, esperto per le scuole medie e Presidente del Movimento per la scuola, con la pediatra e infettivologa all’Eoc Lisa Kottanattu, Capo servizio all’istituto pediatrico della svizzera italiana e con la psicologa di chiara fama Silvia Vegetti Finzi, che al mondo dell’infanzia e alla sfera famigliare ha dedicato diverse pubblicazioni.

L’11 maggio riapriranno anche le librerie, che in Italia hanno già riaperto i battenti nelle scorse settimane. Un settore che ha visto, con l’emergenza sanitaria, acuirsi la crisi preesistente. I dati non sono incoraggianti e non basta la riapertura dei negozi a cancellare i timori. Se già l’inizio del 2020 aveva visto manifestarsi una vera e propria "Caporetto" della cultura, e la chiusura nel settore librario di molte sedi storiche in Italia aveva suscitato un ampio dibattito, queste ultime settimane di congelamento rischiano di segnare la fine per molti piccoli editori e librai. Del mondo della cultura, dei libri e dell’editoria parliamo a partire dalle 11.00 con l’editore Andrea Gessner, presidente e direttore editoriale di Notettempo, con l’editore e libraio Fabio Casagrande, che rappresenta gli editori nell’ambito dell’Associazione librai editori della Svizzera italiana, e con Aldo Addis, che dirige la scuola librai italiani ed è titolare della storica libreria Koiné a Sassari. Ospite in questa puntata anche l’insigne latinista Ivano Dionigi, già Rettore dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, ideatore dell’iniziativa Parole per noi che affida il pensiero dei grandi classici alla voce dei più noti attori italiani, in una serie quotidiana proposta online in questi tempi di isolamento e accolta con grande entusiasmo.

 

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