In programma a Cremona dal 7 al 21 giugno, Il Monteverdi Festival 2026, con anteprima il 28 maggio affidata a Cecilia Bartoli, sceglie di raccontare il teatro musicale attraverso grandi figure femminili, riunite nel tema “Cantami, o Diva!”.
Al centro, quattro opere che attraversano epoche e linguaggi: L’incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi, Le nozze di Teti e Peleo di Francesco Cavalli, prima esecuzione in epoca moderna in occasione dei 350 anni dalla morte del compositore, Dido and Æneas di henri Purcell, e una nuova commissione, Teodora Imperatrice, affidata a Mauro Montalbetti.
Intorno a questo nucleo, oltre 30 appuntamenti tra concerti, musica sacra e progetti speciali costruiscono un percorso che intreccia tradizione e contemporaneità.
Accanto a protagonisti internazionali e ensemble di riferimento, il Festival valorizza anche giovani interpreti, favorendo il dialogo tra generazioni.
Non mancano appuntamenti simbolo come il Vespro della Beata Vergine e i Madrigali Diffusi, che risuonano negli spazi storici della città.
Cremona diventa così un palcoscenico diffuso, capace di coinvolgere pubblico e territorio in un’esperienza immersiva dedicata al barocco e al teatro musicale.
Carla Moreni, critica del “Sole24Ore”, ci accompagna in una gustosa anteprima del Festival al microfono di Barbara Tartari.
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