Nel 1729, il Duca Annibale Marchese ideava per Napoli le sue Tragedie Cristiane, immaginando un’alternanza di recitazione e canto, seppur con prevalenza della prima. Aveva come intento quello di esprimere “i castighi d’alcuni Persecutori di nostra Santa Religione, o le chiare gesta degli Eroi Cristiani, che col sangue o col sudore han difesa, accresciuta e glorificata la Fede”, chiamando per questo a raccolta vari compositori. Di questo esperimento abbiamo parlato con il musicologo Stefano Aresi, che vi ha dedicato vari studi e un CD (Tragedie Cristiane, Stile Galante, per Passacaille).
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/702496




