Si innamora del pianoforte vedendo un cartone animato di Tom & Jerry e a tre anni inizia il suo studio. Lang Lang è oggi «l’artista più in voga nel panorama della musica classica», come lo definisce il “New York Times”.
Pianista, educatore, filantropo, e maestro di comunicazione, il suo pensiero fuori dagli schemi lo porta a proporre continue incursioni tra generi e differenti mondi musicali. È, nel campo delle arti, uno degli ambasciatori più influenti e impegnati nel XXI secolo. Musicista di formazione classica, a pieno titolo re dello star system, capace di reggere le platee dei grandi eventi: dalle cerimonie di apertura delle Olimpiadi di Pechino del 2008, all’EXPO di Dubai del 2020, fino alla riapertura di Notre Dame a Parigi nel 2024. Ma anche di esibirsi per poche centinaia di bambini nelle scuole pubbliche. Lang Lang ha fatto della comunicazione attraverso la musica la sua missione. Maestro di versatilità, collabora con direttori d’orchestra del calibro di Sir Simon Rattle, Gustavo Dudamel, Daniel Barenboim e Christoph Eschenbach, e le migliori orchestre del mondo, così come si esibisce ai GRAMMY Awards con i Metallica, Pharrell Williams e la leggenda del jazz Herbie Hancock. O con icone pop come Ed Sheeran o Rose delle BLACKPINK. Lo abbiamo incontrato a Milano dove è stato tra i protagonisti della cerimonia di apertura dei XXV Giochi olimpici invernali, Milano Cortina 2026.
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/702496




