"Il ladro di colori" di Mafra Gagliardi, Bohem (dettaglio di copertina)
Nella tana del bianconiglio

Quando il libro diventa museo d’arte

L’intervista alla storica dell’arte Marina Tonzig

  • Oggi
  • 13 min
  • Letizia Bolzani
  • bohempress.it
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Era la metà degli anni Sessanta quando in un’antica birreria del centro di Monaco due amici idearono un libro destinato a diventare una sorta di galleria d’arte per i bambini. I due amici erano Štêpàn Zavřel (1932-1999), artista poliedrico e maestro indiscusso dell’illustrazione per l’infanzia, e Mafra Gagliardi (1935-2023), psicopedagogista, esperta di teatro per ragazzi e studiosa di cultura dell’infanzia. Quel libro si intitolerà Il pesce magico: ispirato al Goldfisch di Paul Klee, è un esempio perfetto di quel rapporto privilegiato con l’arte che l’infanzia da sempre intrattiene, e finalmente torna in libreria, per le edizioni Bohem Press Italia, in una nuova edizione, nella collana “i libri di Štêpàn Zavřel”. Nella stessa collana esce anche Il ladro di colori, anch’esso illustrato da Zavřel e anch’esso con i testi di Gagliardi. Entrambi gli albi hanno una prefazione di Marina Tonzig, storica dell’arte ed esperta dell’artista praghese. Marina Tonzig ci presenterà questi libri e il progetto di educazione all’estetica che li fonda.

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