La bambina lo vede, ogni giorno, andando a scuola. È sdraiato su quella panchina, tra bottiglie vuote e rifiuti. Lui stesso un rifiuto, un vuoto a perdere, un “invisibile”, come lo definisce il papà della bambina. Solo che la bambina interpreta letteralmente quell’ “invisibilità”, perché non riesce a pensare che qualcuno venga considerato come se non esistesse, magari solo guardato, ma non davvero visto. E allora dà a quell’invisibilità una spiegazione magica: l’uomo sarà quindi un mago, capace di rendersi invisibile in un grande spettacolo. Il più grande spettacolo, si intitola l’albo illustrato appena uscito da Orecchio Acerbo che presentiamo in questa puntata, con lo scrittore Luigi Dal Cin, autore del testo, mentre le suggestive illustrazioni sono firmate da Virginia Clericetti.
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