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Voci dipinte

Arte e protesta

di Monica Bonetti

  • 29.5.2022
  • 58 min
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  • Arte e spettacoli

Una certa dimensione politica attraversa da sempre la storia dell’arte, ma è soprattutto a partire dall’inizio del nuovo secolo che si assiste a una vera tendenza degli artisti a manifestare con il loro lavoro l’impegno civile e le rivendicazioni per una società più giusta e inclusiva. E proprio in quegli anni si deve l’uso sempre più diffuso dell’espressione Arte politica. Ma in quali forme e con quali contenuti si esplicita il coinvolgimento degli artisti nelle vicende sociali e politiche del tempo che vivono? Gli artisti-intellettuali che testimoniano il dramma dei migranti o l’urgenza delle questioni ambientali ed ecologiche in che misura e in che modo si distinguono dagli attivisti di una qualsiasi ONG? E ancora la presunta neutralità dell’arte, chiamata ad innalzarsi oltre polemiche contingenti è veramente neutra? O non è già politica il fatto stesso di attribuire dignità culturale ad alcune manifestazioni della creazione umana e non ad altre?

Con l’ausilio di due recenti pubblicazioni, Lo sciopero della cultura di Laura Raicovich (Nomos Edizioni) e Artivismo di Vincenzo Trione (Einaudi), Voci dipinte si interroga questa settimana su legami, modalità e prospettive sul piano museale di arte e protesta. Ospiti gli storici dell’arte Anna Chiara Cimoli e Vincenzo Trione.

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