Gustave Courbet
Voci dipinte

Sonno

Quando l’arte racconta come dormiamo

  • 18.01.2026
  • 57 min
  • Monica Bonetti
  • Imago Images
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Quasi famoso come “L’origine del mondo” “Il sonno” di Gustave Courbet è un quadro che ha destato altrettanto scalpore e che a lungo non ha potuto essere mostrato in pubblico perché le due giovani addormentate nude apparivano come una chiara allusione a una scena di lesbismo.

Ma l’arte da sempre ama raffigurare il sonno. Che ne siano preda dei, eroi, figure mitologiche, oppure anche solo animali domestici, i dormienti sono uno dei soggetti più frequenti fin dall’arte classica.

Due mostre contemporaneamente – a Parigi e a Torino – propongono in queste settimane un viaggio che spazia dal ‘600 fino alla nostra contemporaneità e indaga la rappresentazione del sonno e dei misteri della notte.

Per “Voci dipinte” è occasione e pretesto per riflettere con lo storico e divulgatore d’arte Stefano Zuffi su come nei secoli l’arte abbia rappresentato il sonno e l’universo ad esso correlato.

La mostra della settimana è firmata da Hito Steyerl una delle artiste e saggiste contemporanee più interessanti nell’affrontare le tematiche dei media e delle immagini, che all’Osservatorio Prada di Milano presenta fino al 30 ottobre 2026 il suo ultimo progetto dal titolo “The Island”.

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