Voci dipinte

Il principio ardente della trasformazione

Le Alchimiste di Anselm Kiefer in mostra a Milano, Palazzo Reale

Anselm Kiefer Sophie Brahe

«Non dimentichiamoci che l’artista gioca nelle cave della storia, là dove più geni si incontrano, comunicano, si uniscono o si escludono per formare nuove combinazioni dalle variazioni infinite». Scrive Anselm Kiefer in una delle sue lezioni al Collège de France «Non si tratta di partenogenesi ma di incontri, le cui combinazioni più contraddittorie si rivelano assai produttive».

Anselm Kiefer torna oggi a interrogare la storia e la memoria riportando alla luce figure femminili dimenticate dalla narrazione ufficiale. Il 7 febbraio apre infatti a Milano, Palazzo Reale, Le Alchimiste, un ciclo di trentotto grandi teleri, concepiti appositamente per dialogare con la drammatica bellezza della Sala delle Cariatidi segnata dalle ferite del bombardamento del 1943.

Ospiti: La storica dell’arte e curatrice della mostra Gabriella Belli e la storica della scienza Natacha Fabbri.

Uno sguardo esclusivo su una grande collezione sta al centro dell’inserto di questa settimana. Il Kunstmuseum di Berna presenta per la prima volta la collezione completa della Stiftung Expressionismus: 25 opere emblematiche che attraversano un secolo di ricerche pittoriche, da Gabriele Münter a Sam Francis. Aperta fino al 5 luglio 2026, la mostra ripercorre l’espressionismo tedesco e svizzero fino agli sviluppi internazionali del secondo dopoguerra. Emanuela Burgazzoli l’ha visitata insieme alla curatrice Anne-Christine Strobel.

Anselm Kiefer: ritratto

Anselm Kiefer: ritratto

  • © Paolo Pellegrin Courtesy: Ufficio stampa Comune di Milano

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