Casa mia è il progetto espositivo di Zilla Leutenegger pensato per il Museo Villa dei Cedri di Bellinzona. L’artista zurighese, una delle figure più note dell’arte contemporanea svizzera, da anni esplora il tema degli spazi privati dell’universo domestico; per l’occasione ha trasformato le sale del museo, un tempo residenza borghese appartenuta ad agiate famiglie, nelle stanze di una nuova residenza immaginaria di cui l’alter ego dell’artista – Zilla - diventa la nuova padrona di casa. Riarredando le stanze con mobili d’epoca, proiezioni animate, installazioni e disegni e cambiando le funzioni originarie di questi spazi, l’artista gioca sul rapporto tra spazio pubblico e privato, invitando a ripensare anche un sistema di valori del passato, invitando i visitatori ad abitare il museo in una modalità inedita, in cui la tradizionale distanza tra opera e spettatore si annulla.
Da una casa-museo all’altra. L’inserto della settimana è dedicato all’esposizione di Margherita Turewicz Lafranchi appena inaugurata negli spazi del Museo di Villa Pia a Porza, un tempo residenza dell’artista tedesco Erich Lindenberg e oggi sede della fondazione omonima.
Le stanze di Zilla
Laser 31.03.2022, 09:00
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