Il Cabaret Voltaire oggi, dove nacque il movimento Dada (keystone)

Dada

di Monica Bonetti

Voci dipinte
Domenica 31 gennaio 2016 alle 15:35

 

Il 2016 è l’anno del centenario del dadaismo. Le celebrazioni partono dal 5 febbraio, data cardine per il movimento perché esattamente in quel giorno apriva a Zurigo il Cabaret Voltaire che fu il ritrovo, la sede, il palco di un pugno di artisti senza patria (molti erano in fuga dalla I GM), capaci di influenzare in modo indelebile l’arte e la cultura del’900. 

Riunite sotto il cappello "Dada 100 Zurigo 2016" le celebrazioni  prevedono mostre, conferenze e seminari a Zurigo in primis – culla del movimento – ma non solo, perché una delle caratteristiche più peculiari a Dada è stata la capacità di diffondersi: a Parigi, Berlino a New York ….

Tra gli ingredienti che hanno reso così “virale” il dadaismo ci sono certo il gusto per lo sberleffo colto, l’invocazione all’umorismo come arma per salvare il mondo e la cultura. Un messaggio rivoluzionario e devastante al tempo stesso.

Ne parlano a Voci dipinte Mara Folini, direttrice del museo comunale d’arte moderna di Ascona, (che a fine marzo inaugura la mostra Marcel Duchamp DADA e NEODADA) e Marko Miladinovic, artista e performer di Mendrisio.

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