Da tempo immemorabile esiste un rapporto di sorellanza tra musica e danza. La musica genera movimento, la danza restituisce forma visibile al suono. Un legame antico, quasi rituale, che attraversa i secoli e continua ancora oggi a reinventarsi dentro i linguaggi dello spettacolo contemporaneo.
Ma quali sono oggi le vere frontiere della danza?
Il grande pubblico la incontra soprattutto nei talent show televisivi, nelle competizioni scandite da giudizi e classifiche, oppure nei corpi di ballo dei grandi concerti pop e delle produzioni teatrali. Eppure, dietro la superficie spettacolare, esiste un universo molto più complesso: fatto di disciplina estrema, precarietà, selezione continua, sogni che talvolta si realizzano e altre volte restano sospesi.
La puntata si interroga sul ruolo della danza nel presente: quanto conta ancora il corpo come strumento espressivo? Come cambiano linguaggi, estetiche e opportunità lavorative? E soprattutto: cosa significa oggi scegliere di vivere artisticamente attraverso il movimento?
Tra televisione, palcoscenico e formazione, emerge anche una riflessione più ampia sul valore sociale della danza: non solo performance, ma spazio di crescita, identità, relazione e trasformazione personale.
Alessandro De Rosa ne discute con Maddalena Svevi, ballerina e Matteo Addino, coreografo, ballerino e formatore, fondatore di Naima Accademy, per esplorare il presente e il futuro di una disciplina che continua a mettere il corpo — e tutto ciò che rappresenta — al centro della scena.
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/703515





