iStock-Pianoforte, Pianoforte a coda, Strumento musicale, Musica classica, Concerto classico
Voi che sapete...

“La musica dei cattivi”

La bizzarra associazione tra figure devianti e musica classica al cinema

  • Oggi
  • 36 min
  • Paolo Borgonovo
  • iStock
Scarica

«Non c’è film o serie tv in cui assassino, terrorista, serial killer, scienziato pazzo, maniaco, megalomane, mafioso, mostro di ogni genere non ami la musica classica, non vada volentieri all’opera, quando non suona in prima persona uno strumento.» Con questa premessa si apre un recentissimo saggio firmato dal musicologo Carlo Fiore per Neri Pozza e intitolato La musica dei cattivi: una ricognizione dettagliatissima, in realtà, di come il cinema americano in primis, abbia prodotto nel corso di un secolo un indelebile associazione tra musica classica e deviazione dalla norma sociale. Perché ciò è accaduto? E come rimediare?

A “Voi che sapete”, Paolo Borgonovo ne discute con l’autore del libro, Carlo Fiore e con Gaia Varon, musicologa e collega di RAI RadioTre nonché voce de “Il ridotto dell’opera”.

Scopri la serie

Correlati

Ti potrebbe interessare