Luchino Visconti
Voi che sapete...

L’eredità di Visconti

La musica nei film e le regie per il palcoscenico

  • Ieri
  • 36 min
  • Davide Fersini
  • Imago Images
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A cinquant’anni dalla scomparsa di Luchino Visconti, “Voi che sapete” analizza il rapporto strettissimo che il regista italiano intrattenne con la pratica e l’utilizzo della musica; un rapporto che inizia in giovanissima età con lo studio del violoncello e delle materie complementari come armonia e contrappunto e la frequentazione del teatro d’opera nel palco scaligero di famiglia. Non sorprende, quindi, che la musica sia parte integrante della sua produzione artistica, sia a teatro sia al cinema, e che le sue regie d’opera siano considerate ancora oggi un modello inarrivabile di perfezione estetica e coerenza narrativa. Ma di tutta la bellezza di quella lezione, che cosa resta? E ancora: sarebbe possibile un teatro d’opera come quello di Visconti nel 2026? Davide Fersini ne discute con il critico musicale de Il Corriere del Ticino, Giovanni Gavazzeni e con Maurizio Modugno, melomane e musicologo che alle regie di Visconti ha dedicato un capitolo del suo libro Il castello musicale.

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