Uno studio a casa

di Claudio Farinone e Patricia Barbetti

Il periodo della pandemia che faticosamente sembra volgere al termine, ha messo a dura prova ogni musicista, che si è visto privato totalmente degli spazi dove poter esercitare la propria professione. I più fortunati avevano a disposizione un proprio studio "casalingo", più o meno di qualità che ha permesso loro di poter continuare a operare a distanza, con una qualità professionale solamente pochi anni fa impensabile, grazie all'aumento esponenziale delle possibilità tecnologiche. Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un modus operandi di questo tipo? Ne parliamo con il musicista e produttore discografico milanese Vittorio Cosma e con il polistrumentista e compositore genovese Edmondo Romano.