20:45
Nacho Botonero Quintet
Nacho Botonero - sassofoni
Ángel Andrés Muñoz - pianoforte
Luis Salto - contrabbasso
Nacho Megina - batteria
Antonio Montiel - percussioni
22:00
Lugano Jazz Orchestra
Gabriele Comeglio – sax contralto
Filippo Valli – sax contralto
Mirko Roccato – sax tenore
Manuel Pramotton – sax tenore
Olmo Antezana – sax baritono
Nolan Quinn – tromba
Mauro Brunini – tromba
Niccolò Monté Rizzi – tromba
Andrea Andreoli – trombone
Danilo Moccia – trombone
Didier Yon – trombone
TBA – piano
Simon Quinn – contrabbasso
Giacomo Reggiani – batteria
Diretta radiofonica su RSI Rete Due.
Apre la serata il quintetto di ampio respiro internazionale, guidato dal musicista spagnolo Nacho Botonero con i suoi sassofoni.
Convinto sostenitore delle virtù ritmiche e melodiche della composizione spontanea, considera l’improvvisazione non come esibizione di abilità, ma come autentico atto creativo.
Ogni frase musicale rivela una naturalezza sorprendente: che sia scritta o improvvisata, la musica di Botonero scorre con la stessa forza espressiva, governata da un controllo profondo della forma e da un’energia istintiva mai dispersiva. È proprio questa doppia anima — disciplina e libertà — a definire il carattere del suo lavoro.
Ne sono testimonianza i due album realizzati con il suo quintetto, “Flor del Desierto” e “Descalzos por el barro”. Quest’ultimo, pubblicato di recente, conferma l’irrequietezza creativa di Botonero: un disco luminoso, attraversato da influenze musicali globali, ma soprattutto costruito attorno a un’idea di jazz ipnotica, pulsante, capace di catturare l’ascoltatore e trascinarlo in un flusso sonoro continuo.
A seguire, sul palco di Trevano si esibirà la Lugano Jazz Orchestra, nata da un’ intuizione del batterista ticinese Giacomo Reggiani, come nuova iniziativa dedicata alla musica jazz, con l’idea di riportare al centro l’esperienza della big band come luogo di ascolto, incontro e condivisione. Un progetto che guarda al jazz come linguaggio vivo, capace di raccontare il presente senza dimenticare la propria storia.
Il repertorio attraversa alcune delle pagine più significative scritte per grande organico, affiancando brani storici e musica contemporanea, in un dialogo continuo tra tradizione e attualità. Ogni concerto diventa così un’occasione per riscoprire la ricchezza espressiva della big band, non come forma museale, ma come organismo sonoro in costante evoluzione.
Un aspetto centrale della Lugano Jazz Orchestra è l’attenzione rivolta al talento musicale presente in Ticino. L’ensemble riunisce musicisti attivi nella Svizzera italiana, mettendo in luce un patrimonio artistico spesso poco visibile ma di altissimo livello. Valorizzare queste competenze, offrirgli spazio e continuità, significa investire nella vitalità culturale del territorio, un tema particolarmente caro alla missione di servizio pubblico della RSI.
Accanto a questo radicamento locale, il progetto mantiene uno sguardo aperto verso l’esterno, favorendo lo scambio con le scene jazzistiche internazionali e creando occasioni di crescita per i musicisti più giovani.
Nacho Botonero Quintet





