altriluoghi apre le porte dei musei in occasione della Giornata internazionale dei musei, in programma lunedì 18 maggio. L’iniziativa è stata istituita dall’ICOM (Consiglio internazionale dei musei, con sede a Parigi), un’organizzazione internazionale non governativa fondata 80 anni fa. La rete internazionale delle istituzioni museali comprende da sempre anche la Svizzera, e le iniziative sul territorio sono molto numerose. Non solo: alcuni musei hanno la funzione di “pilota” e sperimenteranno nuovi metodi organizzativi ed espositivi che coinvolgano in modo diverso e più completo il visitatore. “Il museo apprende” è lo slogan di questa metodologia, che si abbina a “i musei che uniscono in un mondo diviso”, il motto dell’edizione 2026 della giornata speciale.
altriluoghi visita tre musei molto diversi tra loro: il Museo storico etnografico della Valle di Blenio con la curatrice Valentina Cima; la Casa-museo di Hermann Hesse, con il direttore e curatore Marcel Henry; e il Teatro dell’Architettura di Mendrisio con l’architetto Riccardo Blumer. Inoltre, il significato della memoria e del trauma che deriva dalla visita di luoghi storici e drammatici del XX e XXI secolo sarà spiegato da Anna Bernardi, architetta, docente e ricercatrice dell’USI.
La cartolina di altriluoghi arriva da Tunisi. La spedisce Luca Bianchini, autore de Le ragazze di Tunisi (Mondadori). Le strade, le case, i tetti e gli odori della città da sempre più multiculturale del Mediterraneo vengono raccontati da un protagonista della letteratura che scopre insieme al lettore le origini della madre.
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