Fermo pesca

La sofferenza del Mediterraneo tra chi chiede una gestione eco-sostenibile e chi protesta per regole sempre più severe

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Domenica scorsa, 6 giugno 2021, è stata celebrata la giornata mondiale dell’ambiente, con attenzione particolare al ripristino degli ecosistemi. Sabato prossimo in Italia sono state annunciate diverse manifestazioni di protesta da parte dei pescatori, adirati per regole sempre più severe imposte al settore dall’Unione europea.

Norme che tra le altre cose riducono il numero di giorni di pesca consentiti all’anno, e quindi anche la quantità di pescato. Da una parte dunque la protezione dell’ambiente, ridurre il pescato significa rigenerare l’ecosistema del Mediterraneo. E dall’altra le esigenze di chi lavora nel settore, che scende in piazza per difendere il proprio futuro professione, in un contesto in cui il numero di pescherecci è in continuo calo.

Il Mediterraneo dunque, le sue acque, i suoi pesci, il suo eco-sistema e il mondo dei pescatori al centro di questa puntata di Modem. Un argomento che affrontiamo con i nostri ospiti:

Marco Marrone, armatore di Mazzara del Vallo
Franco Andaloro, dirigente di ricerca presso la Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli
Giampaolo Buonfiglio, presidente alleanza cooperative italiane della pesca

Modem su Rete Uno alle 8.20, in replica su Rete Due alle 19.25. Ci trovate anche sul Podcast e sulle app: RSINews e RSIPlay