Bürgenstock.JPG
Modem

Il Bürgenstock, e poi?

Quale via per la pace fra Ucraina e Russia e quale ruolo per la Svizzera

  • 17.6.2024
  • 1 h
Disponibile su
Scarica

Un comunicato comune, firmato dalla maggior parte degli Stati presenti, in cui si ribadisce l’intangibilità del territorio ucraino e si sottolinea l’importanza del diritto internazionale. E poi una sorta di secondo appuntamento, ma senza data e senza luogo, per concretizzare il cammino verso la pace in Ucraina e per cercare di coinvolgere anche la Russia. A grandi linee può essere riassunto così il vertice del Bürgenstock, una due giorni che ha in ogni caso permesso alla Svizzera di vestire i panni, se non del mediatore, perlomeno del facilitatore, nella speranza che tutto questo possa davvero portare a risultati concreti, al momento però ancora davvero lontani.

Quale bilancio trarre dunque dal vertice “sulla pace” organizzato dal nostro Paese? Cosa dire del ruolo che potrebbero ora assumere i Paesi più vicini alla Russia? E quali le reazioni del mondo politico svizzero dopo questo summit diplomatico?

Ne parleremo con:

Bettina Müller, inviata RSI sul Bürgenstock
Priscilla Imboden, giornalista della redazione online di “Republik”
Davide Maria De Luca, giornalista in collegamento da Odessa
 

E nella seconda parte:

Jacqueline De Quattro, consigliera nazionale PLR/VD
Carlo Sommaruga, consigliere agli Stati, PS/GE
 

Con noi per tutta la puntata:

Bernardino Regazzoni, ex ambasciatore svizzero

Scopri la serie

Correlati

Ti potrebbe interessare