“Non c’era la fallibilità aziendale" (Ti-Press / Gabriele Putzu)

Les jeux ne sont pas faits...

Il dissesto finanziario di Campione d’Italia: quale futuro per l'enclave?

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Fallito il Casinò di Campione d’Italia alla fine di luglio il comune si trova oggi a gestire un “cratere” nelle proprie finanze. I 103 dipendenti comunali sono senza stipendio da febbraio, i 500 lavoratori della casa da gioco sono disoccupati e la scuola dell’infanzia è chiusa. Il comune di Campione ha parecchi debiti anche in Ticino: 4 milioni circa che deve a creditori pubblici e privati.

Il sindaco Salmoiraghi ha dato le dimissioni qualche giorno fa. E ora cosa succede? Vi proponiamo un reportage di Andrea Netzer e ne discutiamo  con Alessandra Bernasconi, ex responsabile marketing del Casinò, il cancelliere dello stato ticinese Arnoldo Coduri e Marino Viganò, storico.

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