Svizzera
È stato pubblicato il primo sondaggio sulle votazioni in Svizzera del 14 giugno
La Società di radiotelevisione Svizzera (SSR) ha pubblicato il primo sondaggio sulle votazioni federali di domenica 14 giugno.
Il sondaggio ha intervistato quasi 20mila persone in tutta la Svizzera.
L’iniziativa dell’Unione Democratica di Centro (UDC) chiede di limitare la popolazione a 10 milioni entro il 2050.
Il sondaggio dice che questa iniziativa divide in due la Svizzera:
- il 47 per cento delle persone voteranno sì;
- l’altro 47 per cento voterà no;
- le altre persone, che rappresentano il 6 percento, sono ancora indecise.
Le risposte cambiano molto a seconda del partito.
Quasi tutte le persone che sostengono l’UDC sono favorevoli e voteranno sì.
La maggior parte di chi segue il Partito Socialista voterà no.
Chi sostiene il Partito Liberale Radicale (PLR) e il Partito del Centro, tende a votare no.
Il sondaggio ha chiesto anche il voto sulla modifica di legge che rende più difficile fare il servizio civile, cioè l’alternativa al servizio militare.
Qui più della metà delle persone sono favorevoli.
Svizzera
Quanti feriti dell’incendio di Crans Montana sono ancora in cura negli ospedali?
L’Ufficio federale della protezione civile dice che rimane un cittadino svizzero ancora in cura all’estero per le ferite dell’incendio di Capodanno a Crans‑Montana. Il ragazzo all’estero potrà tornare in Svizzera la prossima settimana.
L’Ufficio ha pubblicato il 29 aprile il suo resoconto settimanale sui ricoveri dei feriti.
Gli altri 38 feriti ancora in cura, sono così distribuiti:
6 persone all’Ospedale universitario di Losanna;
4 persone all’Ospedale universitario di Zurigo;
7 persone in una clinica di riabilitazione di Sion;
3 persone in una clinica di riabilitazione di Bellikon, in Argovia;
10 persone in ospedali in Francia;
8 persone in ospedali in Italia.
In Germania non ci sono più feriti in cura.
Estero
Gli Stati Uniti e l’Iran non trovano un accordo per la riapertura dello stretto di Hormuz
Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump dice che se non si trova un accordo di pace con l’Iran, ricomincerà la guerra in Medioriente.
Donald Trump vuole che lo stretto di Hormuz venga riaperto alle navi.
Lo stretto di Hormuz è un passaggio di mare molto importante per le navi che trasportano petrolio e si trova tra l’Iran e l’Oman.
Nelle ultime ore l’Iran ha attaccato alcune navi militari degli Stati Uniti, e l’esercito statunitense ha risposto e bombardato delle strutture iraniane.
Estero
Russia e Ucraina non rispettano la pausa e continuano gli attacchi con droni
La Russia aveva proposto una pausa nella guerra con l’Ucraina per la Festa della Vittoria nella seconda guerra mondiale, che si celebra il 9 maggio. La pausa doveva iniziare a mezzanotte e durare 2 giorni.
L’Ucraina dice che l’esercito russo ha attaccato nella notte con 850 droni.
La Russia dice che ha fermato 264 droni ucraini.
I due Paesi si accusano a vicenda di non aver rispettato la pausa.
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