Dalle finanze cantonali alla Banca Nazionale

L'ex consigliera di Stato ha lasciato la politica

venerdì 04/01/19 19:10
Edizione del 04.01.2019

Era presidente dell’UDC grigionese quando Eveline Widmer Schlumpf venne eletta a sorpresa in Consiglio federale. Visse l’espulsione dal partito nazionale e la creazione della nuova formazione politica, il Partito Borghese Democratico. Eletta nel Governo cantonale, dal 2008 al 2012 è a capo del Dipartimento giustizia, sicurezza e sanità per poi passare a dirigere, nel marzo del 2012 fino al 31 dicembre scorso, il potente Dipartimento delle finanze e dei comuni.

Con la partenza di Barbara Janom-Steiner il Governo retico perde la sola donna dell’Esecutivo. Durante la sua permanenza in Consiglio di Stato ha fortemente contribuito alla riduzione del numero dei comuni ed è riuscita a far approvare un’importante riorganizzazione territoriale con la creazione delle Regioni.

Sarebbe volentieri ancora rimasta al suo posto ma la legge glielo ha impedito e così ha deciso di abbandonare la politica per dedicarsi ad un impegno altrettanto gravoso: presiedere il Consiglio di amministrazione della Banca Nazionale Svizzera.

Un'estate con la RSI

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