Oggi Casa Svizzera si sveglia a Vienna. Con Veronica Fusaro nelle orecchie… e un’Europa piena di tensioni fuori dall’arena. Ci siamo svegliati in una città blindata: controlli, polizia, metal detector, proteste annunciate e sicurezza ai massimi livelli. Dentro invece luci, prove, musica e paillettes. Perché l’Eurovision 2026 sta per iniziare… ma forse come mai prima d’ora il festival si trova schiacciato tra musica e politica. Con Fabrizio entriamo proprio lì: nel backstage dell’edizione più discussa degli ultimi anni, tra Paesi che non partecipano, delegazioni sotto pressione e una domanda enorme che aleggia ovunque: l’Eurovision può ancora essere quel luogo leggero e unificante nato per mettere insieme l’Europa attraverso la musica?
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Poi con Eleonora Tela di RSI Bar Nüm, siamo andati in Vallese a conoscere Wawa, un’oca diventata virale perché si comporta come un cagnolino: segue i volontari ovunque, si siede con loro durante le pause e pretende coccole continue. Ma dietro la tenerezza c’è anche la storia di un rifugio speciale, nato per salvare animali destinati al macello e diventato oggi un luogo dove stanno bene anche le persone che lo frequentano. Ce ne ha parlato la nostra antenna Niki che è una docente e nel tempo libero è una delle 60 persone volontarie del rifugio “4 Pattes pour demain”. E poi altre curiosità svizzere: la stazione di Zurigo eletta la più lussuosa del mondo e l’elvetico Pingu, che compie 40 anni e continua a essere una delle icone svizzere più amate di sempre.
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