Aarau sarà dunque la “Capitale della cultura svizzera 2030”. La Svizzera italiana dovrà attendere. Dopo l’amara sconfitta della doppia candidatura ticinese (Bellinzona e Lugano con Locarno e Mendrisio), rimangono gli interrogativi e i dubbi sull’opportunità di presentare due dossier differenti: con un’unica città (o progetto) in lizza, il Ticino avrebbe avuto maggiori possibilità di vittoria? A proposito di cultura, fra l’ampia varietà di proposte e di attività che il nostro territorio offre, quali vi suscitano più interesse? Si dovrebbero investire maggiori risorse nella cultura? Si fa abbastanza per valorizzare la fruizione, la diffusione e la valorizzazione del patrimonio culturale ticinese, materiale e immateriale? Ne parliamo con voi e con il professore Renato Martinoni, già docente universitario di letteratura e di cultura italiana.
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