In troppi distratti alla guida dal cellulare
Controcorrente

Siamo oramai diventati una società di distratti a tempo pieno oppure lo siamo soltanto al volante?

  • Oggi
  • 37 min
  • Antonio Bolzani
  • Ti-Press
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Siamo oramai diventati una società di distratti a tempo pieno? Oppure siamo disattenti soltanto al volante partendo dal fatto che la distrazione continua a rappresentare una delle principali cause d’incidenti sulle strade ticinesi? Quali i motivi e quali i rimedi? Ne parliamo oggi dopo aver appreso ieri i risultati scaturiti dalla prima fase della campagna di prevenzione Mi distraggo? No grazie! che si è conclusa il mese scorso. L’iniziativa, avviata il 3 novembre 2025, aveva l’obiettivo di richiamare l’attenzione dei conducenti e, più in generale, di tutti gli utenti della strada sui rischi della distrazione e sulle conseguenze che può generare per sé e per gli altri. Ebbene, già lo potevamo intuire, ora è ufficiale: la distrazione resta infatti una delle principali cause di sinistri e di situazioni di pericolo sulle strade. L’uso del telefonino per telefonate, messaggi e notifiche, la regolazione del navigatore o delle funzioni del veicolo (quindi i dispositivi tecnologici sempre più presenti nell’abitacolo), così come mangiare, bere o cercare oggetti, sono gesti che possono ridurre drasticamente i tempi di reazione e la capacità di percepire ciò che accade attorno. Anche pochi secondi di disattenzione possono essere sufficienti per trasformare una normale situazione di traffico in un evento grave. Accanto all’attività di sensibilizzazione, sono stati effettuati dei controlli mirati sul territorio. In questo contesto, si è registrato un aumento delle infrazioni di circa l’11% rispetto all’anno precedente. Nel dettaglio, nell’ottobre 2025 sono state elevate 1’154 contravvenzioni, in novembre 378 e in dicembre 408, per un totale di 1’940 contravvenzioni (nel 2024: 1’748). Di queste, 1’867 sono state comminate mediante multe disciplinari (nel 2024: 1’656) e 73 con procedura ordinaria, intimata dall’Ufficio giuridico della Sezione della circolazione (nel 2024: 92). Fra le denunce effettuate figurano diversi comportamenti particolarmente pericolosi. In un caso, un conducente è stato sorpreso mentre guardava un film sul telefono cellulare con il veicolo in movimento; in un altro, un automobilista ha lasciato il volante con entrambe le mani, in autostrada, per fotografare e filmare il panorama, circolando sulla corsia centrale a una velocità inferiore al minimo consentito. Sono stati infine denunciati un conducente sorpreso mentre effettuava una videochiamata alla guida e un altro intento a leggere documenti mentre era al volante. La campagna di sensibilizzazione è stata promossa nell’ambito del progetto Strade sicure del Dipartimento delle istituzioni, in collaborazione con la polizia cantonale e le polizie comunali e con il sostegno del Fondo per la sicurezza stradale. Più in generale e a proposito di distrazioni di massa, spesso vi sono giornate lavorative che non conoscono orari, siamo sempre iperconnessi e disponibili su piattaforme e social. Tutto concorre a una vita dispersiva e frenetica, poco attenta all’ascolto dei nostri reali bisogni, a volte con una sensazione di smarrimento e di disorientamento. Sembra che in molti, a livello globale, stiano ripensando il proprio tempo per un più salutare e saggio equilibrio fra lavoro e vita privata. E voi siete capaci a non distrarvi e a rimanere concentrati in quello che state facendo? 

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