In Ticino, nei primi sei mesi di quest’anno, si è registrato un aumento delle situazioni di indebitamento in relazione al carovita: la notizia riportata negli scorsi giorni dal giornale “la Regione” ci offre lo spunto per soffermarci sulle crescenti difficoltà di chi non riesce a far fronte ai propri obblighi finanziari e alle proprie ricorrenti spese. Quali sono i motivi dell’incremento dei debitori - precari in primis - che riguarda però diverse fasce della popolazione, dalle persone sole ai pensionati, dalle persone di mezza età che perdono il lavoro alle famiglie monoparentali? Il carovita e il rialzo generale dei prezzi che implica che molte persone non riescono a pagare soprattutto le imposte e i premi della cassa malati, crediti che sommati raggiungono circa l’80 per cento delle procedure esecutive. I debitori, confrontati con delle ristrettezze finanziarie, tendono a non pagare le fatture che, se rimangono scoperte, non implicano delle pesanti conseguenze immediate ed un sacrificio di certi beni di uso quotidiano. La crisi economica, dunque, si sta facendo sentire anche alle nostre latitudini "benché - scrive la giornalista del quotidiano bellinzonese - non in modo marcato come in altre regioni della Svizzera, però anche a Sud delle Alpi l’emissione di tali atti ha conosciuto un incremento nei primi sei mesi di quest’anno. Secondo un’indagine condotta dal domenicale ‘SonntagsBlick’, nel primo semestre del 2023 i casi di esecuzione contro privati rispetto al medesimo periodo del 2022 hanno visto una progressione del 20% a Lucerna; del 17% a Coira; e del 12,4% a San Gallo (per citare solo alcuni esempi). In Ticino, sempre su tale base temporale, l’incremento di atti esecutivi è stato di circa il 5%". Nella consulenza odierna facciamo il punto alla situazione, dando uno sguardo ad un futuro che si presenta ricco di incognite e spiegando soprattutto qual è l’iter e come si devono muovere i debitori e i creditori nelle procedure esecutive, fra precetti, opposizioni, pignoramenti, attestati di carenza di beni e fallimenti.
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È ospite:
Fernando Piccirilli, capo della Sezione di esecuzione e fallimento della Divisione della giustizia del Dipartimento delle Istituzioni.
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