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Aborto tra diritto alla vita e diritti delle donne

Con Roberto Antonini

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Il dibattito non si è mai esaurito e in diverse parti del mondo sulla spinta di diversi movimenti, per lo più politicamente conservatori, il diritto all’interruzione della gravidanza viene rimesso in discussione. La nomina alla Corte Suprema degli Stati Uniti della giudice Amy Coney Barrett, favorevole al “pro-life” pone una serie ipoteca sui diritti ottenuti dal movimento pro-choice, mentre in Polonia la Corte costituzionale ha inasprito le regole sull’interruzione di gravidanza. Il tema rimane di grande attualità: è, come diceva Natalia Ginzburg, scrittrice, drammaturga e politica italiana, una tra le questioni più complicate, difficili che esistano. In Svizzera la legge attribuisce alla donna la decisione esclusiva di abortire, nel caso in cui questo le consenta di evitare danni fisici angustie psichiche. Il medico che pratica l’interruzione di gravidanza è dal canto suo tenuto a tenere un colloquio approfondito con la donna. Il numero delle interruzioni di gravidanza è in costante calo, ma per l’Associazione “Sì alla vita” responsabile della diminuzione è in parte “la pillola del giorno dopo”.

Millevoci propone di affrontare il tema con un dibattito tra

Carlo luigi Caimi, avvocato e presidente Associazione Sì alla Vita
Monica Bonetti, avvocata e psicoterapeuta, militante femminista
Sabina Meyer, coordinatrice dei Consultori di Salute Sessuale dell’EOC
Silvio Ferrari, Professore all’Università di Milano e docente di diritto comparato delle religioni alla Facoltà di teologia di Milano

Consultori di Salute Sessuale dell’EOC: Consulenze