Dentro e oltre l’enorme tendopoli che ha invaso la valle di Goms: quali sono i segreti del successo dello scoutismo svizzero? (3./3)

Dibattito a cura di Antonio Bolzani

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La distesa di tende che ricopre per due settimane buona parte della valle di Goms è diventata, per il numero di persone presenti, la quattordicesima città della Svizzera: il terzo campo federale del Movimento Scout Svizzero (MOVA 2022) questa volta ha luogo in Vallese, con 30'000 partecipanti e 5'000 aiutanti che stanno vivendo un’esperienza straordinaria e arricchente per la loro carriera di scout. Sono presenti giovani della Svizzera italiana, francese e tedesca, ma anche esploratori che sono giunti dalla Svezia, dalla Cechia, dalla Polonia, dalla Serbia, dalla Finlandia, dagli USA, dal Belgio, dall’Italia e dal Regno Unito. Dopo il «cuntrast» nel 1994 nella regione del Napf e il «contura» nel 2008 sulla pianura della Linth, questa volta tocca alla valle di Goms con il Mova che durerà fino alla prossima fine di settimana all’insegna della creatività, dell’abilità manuale, della responsabilità e del vivere assieme. Proprio partendo da questo gigantesco campo federale, nella puntata odierna facciamo il punto sullo scoutismo svizzero e sul suo costante successo nel coinvolgere e nel saper attirare molte e molti giovani e giovanissimi. Ricordiamo che nel 1907 l’inglese Robert Baden-Powell fondò lo scoutismo. Il suo scopo era di fornire delle attività ricreative utili e sensate a bambini e giovani. Da allora lo scoutismo si è sviluppato in un movimento mondiale con circa 60 milioni di membri. In Svizzera esistono delle sezioni scout già dal 1912. Oggi il Movimento Scout Svizzero (MSS), con più di 47’000 membri, è la più grande organizzazione giovanile nazionale. Il MSS raggruppa le 22 associazioni cantonali, con un totale di circa 550 sezioni. Lo scoutismo è aperto a tutti i bambini e giovani. Insieme, essi trascorrono molto tempo nella natura. Il gioco, il divertimento e le avventure sono elementi fondamentali. Lo sviluppo globale degli scout viene promosso gradualmente, secondo fasi adeguate all’età e fra gli obiettivi principali c’è l’impegno per il prossimo.

Partecipano alla trasmissione:
Samuele Barenco
, membro di comitato del Movimento Scout Svizzero e presente al campo di Goms come coordinatore del Mova per i media della Svizzera italiana
don Marco Notari, sacerdote partecipante al Mova
Francesco Stoppa, ingegnere ambientale e co-presidente di Scoutismo Ticino
Cristina Zanini Barzaghi, presidente della Sezione Scout Lugano 1915
Camilla Luzzani, giornalista della RSI inviata al Mova
Pietro Costanza, capo campo del posto di pionieri di Mendrisio