L'umorismo del basilese (Instagram/rogerfederer)

I ticinesi, tra autoironia e satira: quando gli altri ci prendono in giro e noi ci arrabbiamo

Con Antonio Bolzani

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Polemiche, indignazione, indifferenza, sorrisi e approvazione: sono queste, in estrema sintesi, le reazioni ad un recente sketch della tv romanda sui ticinesi definiti “poveri ma sexy”. Non stiamo tanto a sottilizzare se è un video satirico, ironico o umoristico e se fa ridere ed è spassoso o se, invece, non è divertente e un po’ volgare. Nella puntata odierna desideriamo soffermarci sul perché ogni volta che la sfottitura giunge e proviene da fuori Cantone o fuori nazione scattano regolarmente un’indignazione e un risentimento tipici di chi è un po’ permaloso e fatica ad accettare una banale e veniale presa in giro. Qualcuno ha addirittura parlato di “messaggi fuorvianti e riduttivi del Ticino” e di “pura ignoranza farcita di luoghi comuni”: non si sta esagerando e montando un caso? Non sarebbe, forse, il caso di ammettere, fra tante riconosciute virtù, anche certi nostri difetti e certe nostre debolezze, sorvolando e sorridendo a chi ci fa notare certe nostre abitudini e certi modi di fare tipici di un Ticino che è anche terra di contrasti? Qualcuno sostiene che la verità offende e che certe nostre contraddizioni sono così evidenti che è impossibile non prenderle come spunto per, ogni tanto, ricamarci sopra canzoni, cabaret, video e qualche battuta più o meno diretta. I ticinesi, tra autoironia e satira, quando sono gli altri a prenderci in giro e noi ci arrabbiamo: ne parliamo nella puntata di Millevoci.

Sono ospiti:
Renato Agostinetti
, creatore, autore e regista del Cabaret della Svizzera italiana
Corrado Mordasini, grafico, vignettista e già coordinatore della rivista satirica “Il Diavolo
Lorenzo Jelmini, deputato in Gran Consiglio
Nicole Della Pietra, corrispondente dal Ticino per la Radio e Televisione romanda