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Il costante aumento di ciclisti e biciclette sulle nostre strade: tutto bene?

Con Antonio Bolzani

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Mai come in questo particolarissimo anno si è parlato di biciclette e, soprattutto, si è fatto molto a favore di un mezzo che permette di tenersi in forma; di svagarsi; di andare a scuola, a fare acquisti o al lavoro; e, non da ultimo, di ridurre l’inquinamento. Più che una mobilità lenta è diventata una mobilità sostenibile, pratica, salutare e anche rapida, grazie soprattutto al boom di vendite delle biciclette elettriche a pedalata assistita.

Tutti in sella, insomma, a pedalare allegramente e comodamente. Il Ticino conta una rete ciclabile di circa 365 km, di cui 325 inseriti nella rete per il traffico lento di SvizzeraMobile e diversi itinerari e percorsi ciclabili molto frequentati e separati dal traffico motorizzato e da quello cittadino. Ricordiamo che il Dipartimento del territorio (DT) del Canton Ticino promuove la mobilità ciclabile attraverso la creazione di una rete integrata di percorsi ciclabili per incentivare l'uso della bicicletta, in particolar modo per gli spostamenti quotidiani sulle brevi distanze. Nella puntata odierna di Millevoci facciamo il punto sulle piste e sulle corsie ciclabili e sui percorsi per le biciclette realizzati e ancora da realizzare, ossia sulle infrastrutture necessarie per garantire anche ai ciclisti più sicurezza e più facilità di spostamenti.

Ospiti:
Gabrio Baldi, responsabile dell’Ufficio della mobilità lenta e del supporto del Dipartimento del territorio
Marco Vitali, presidente di Pro Velo Ticino
Luca Brughelli, direttore del Bed&bike/Osteria Tremola San Gottardo

 

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