Il Consiglio Nazionale (keystone)

Il liberalismo è in crisi?

Con Nicola Colotti

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Fin troppo facile sarebbe vedere nell’attuale panorama politico svizzero una tendenza ineluttabile a un appiattimento delle ideologie (ammesso che si possano ancora definire tali) su posizioni ritenute sovente in modo sbrigativo “populiste” o “sovraniste”. In un contesto mondiale sempre più frammentato e globalizzato (sic!) sarebbe altrettanto semplicistico imputare ai cosiddetti partiti storici una frettolosa corsa al centro per recuperare consensi in un elettorato che si è spostato altrove.

Di fronte alle grandi sfide poste dalla globalizzazione, rese più ardue dalla crisi economica post 2008 e dalle nuove emergenze sociali, geopolitiche e ambientali, il liberalismo che pure ha contribuito alla creazione della modernità europea sembra entrato in una sorta di crisi di identità, per non dire di impasse. E così in questo tempo di relativismi e populismi, in questa “società liquida” come direbbe Bauman, il dibattito politico si apre a radicali rimesse in discussione. Mentre il partito conservatore si interroga se mantenere a livello nazionale l’appellativo “cristiano” nel proprio nome, il partito Liberale Radicale Ticinese, in attesa di una nuova leadership, cerca di dare un nuovo senso alla propria politica e di aggiornare la tradizionale convivenza tra l’anima liberale - più vicina all’economia e alla finanza - e quella radicale, più attenta alle istanze sociali e alle necessità del lavoro rispetto al capitale soprattutto finanziario. Tra prese di posizione accese e talvolta anche dure non manca nel dibattito chi invoca i padri “nobili” del liberalismo ticinese sperando di trovare ispirazione nel passato (anche recente) tra personaggi ormai storici a cui sono dedicate statue e nomi di vie. Basterà per ritrovare… l’indirizzo del liberalismo nel terzo millennio?

Ospiti:
Edy Bernasconi, giornalista, saggista, già corrispondente da Berna per il quotidiano La Regione
Giovanni Merlini, già presidente del Partito Liberale Radicale Ticinese e già Consigliere nazionale
Gerardo Rigozzi, già docente di filosofia direttore di Liceo, ex direttore del sistema bibliotecario ticinese