La memoria dell’era digitale (Premio Möbius Multimedia Lugano 2019)

Con Nicola Colotti

martedì 15/10/19 11:05
Il digitale e la memoria La memoria dell’era digitale (Premio Möbius Multimedia Lugano 2019), 15.10.19

“Il digitale e la memoria” è il titolo del simposio che arricchisce anche quest’anno l’annuale appuntamento del Premio Möbius Multimedia Lugano giunto alla ventitreesima edizione e che si terrà venerdì 18 e sabato 19 all’USI di Lugano.
Come sempre il “Möbius” offre l’occasione di assistere a conferenze, dibattiti, presentazioni senza dimenticare ovviamente le premiazioni, in particolare quella del Grand Prix Möbius Suisse all’insegna dell’innovazione svizzera di qualità per il digitale e la comunicazione. Il premio quest’anno verrà assegnato nell’ambito del Media Tech Day che vede coinvolti il Dipartimento ticinese Finanze Economia, la RSI e l’USI.

Il tema del simposio del Premio Möbius di quest’anno è di grande attualità e implica un approccio multidisciplinare seguendo la constatazione che l’evoluzione digitale della nostra comunicazione e della nostra cultura contemporanea ci pone delle sfide sia materiali che metodologiche. A cominciare da come conservare la memoria digitale collettiva presente e futura. E inoltre è lecito chiedersi se ha senso conservare tutto quanto la potenza digitale ci consente oggi di archiviare e “stoccare”? E quale scopo ha poi, o dovrebbe avere, la costruzione di gigantesche piattaforme digitali per lo scambio in tempo reale di tutto ciò che in ogni istante viene prodotto e condiviso online? Ha ancora senso parlare di memoria (intesa come scelta tra ciò che vale la pena ricordare e ciò che invece viene provvisoriamente conservato in attesa di essere cancellato, ammesso che si possa)?

Parlare di memoria digitale oggi, di supporti per la sua conservazione, di piattaforme di condivisione, di archivi digitali in un’epoca in cui si sente sempre più sovente parlare di “diritto all'oblio” sembra una provocazione, un ossimoro, eppure il futuro della memoria della nostra civiltà potrebbe essere cancellato in un istante da una panne digitale globale. E questa, prima di essere una provocazione è una sfida per la nostra era digitale che porta con sé molte opportunità e molte incognite.

Ospiti:
Alessio Petralli,
direttore della Fondazione Möbius Lugano per lo sviluppo della cultura digitale (docente di linguistica), Segretario generale del Prix Möbius Multimedia
Gabriele Balbi
, professore associato all’Istituto media e giornalismo dell’USI di Lugano, Direttore del Bachelor in comunicazione alla Facoltà di Scienze della comunicazione
Sarah-Haye Aziz,
Responsabile Teleteca RSI
Mauro Ravarelli Responsabile Teche RSI (curatore editoriale de lanostraStoria.ch)
Alessandro Longo, giornalista direttore di Agendadigitale.eu, esperto di geopolitica digitale
Massimo Bray, Direttore generale dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani (già ministro italiano dei Beni culturali)
 

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