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Manifestazioni e eventi: quelle parole che in estate potremmo ritornare a pronunciare

Con Antonio Bolzani

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Forse sì, forse no, magari in modalità differente e a determinate condizioni: di questi tempi, dove l'incertezza regna ancora sovrana, sono un po’ queste le sensazioni degli organizzatori di concerti, festival musicali e cinematografici, manifestazioni e partite in vista di un’estate che si annuncia ancora ricca di punti interrogativi per chi vuole ritornare a proporre, davanti ad un pubblico numeroso, film, musica, concerti, sport e altri eventi più o meno grandi. Da mercoledì scorso sappiamo che il Consiglio federale ha previsto delle condizioni affinché dalla fine di maggio i Cantoni devono poter autorizzare delle grandi manifestazioni fino ad un numero massimo di 3 mila partecipanti che si svolgeranno a partire dal primo luglio. Dal primo settembre questo limite potrà essere innalzato fino a 10 mila persone. Le date non sono garantite: una decisione, sulla base dell'evoluzione della situazione pandemica, verrà presa nella seconda metà di giugno. Inoltre, le autorizzazioni concesse potranno essere ritirate o accompagnate da restrizioni supplementari. Saranno imprescindibili dei piani di protezione e una limitazione del numero di partecipanti a persone guarite dal Covid-19, vaccinate o con test negativo, per ridurre al minimo i rischi di contagio. Una fase pilota è prevista tra inizio e fine giugno, con eventi da 300 a 600 persone. Un aspetto da verificare è anche la praticabilità in loco dei test fai-da-te, senza dimenticare che entro l'estate dovrebbe essere disponibile un certificato vaccinale riconosciuto e ufficiale. Va aggiunto che se gli eventi autorizzati con garanzia cantonale non potranno avere luogo a causa della situazione epidemiologica gli organizzatori avranno diritto a un’indennità assicurativa: si tratta del cosiddetto "scudo protettivo" in caso di annullamento. I Cantoni e le associazioni di categoria interessate hanno tempo fino al prossimo 10 maggio per esprimere il loro parere sulla questione. Su questo piano “grandi eventi”, attualmente in consultazione, che prevede tre fasi (compresa la fase pilota), già stabilite per dare qualche elemento di certezza a tutti anche se non è ancora nota quale sarà l’evoluzione della pandemia, e sulle prospettive future per gli organizzatori di manifestazioni ci soffermiamo nella puntata di Millevoci.

Sono ospiti:
Luca Filippini, presidente del Gruppo cantonale “Grandi manifestazioni”
Lara Butti, ing. responsabile del servizio Sicurezza e Salute e della gestione dei piani di protezione del Comune di Lugano
Michele Campana, direttore generale del FC Lugano
Cristina Galbiati, membro di comitato dell’Associazione dei Professionisti dello spettacolo Svizzera
Raphaël Brunschwig, direttore operativo del Locarno Film Festival