Gobbi e De Rosa a Bellinzona (tipress)

Nuove restrizioni in arrivo in Ticino: la pandemia continua a preoccupare

Con Antonio Bolzani

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Provvedimenti più incisivi e nuove misure restrittive: è quanto ha chiesto il Governo federale ad alcuni Cantoni, tra cui anche il Ticino che si confronta ancora con numeri che continuano a inquietare. La seconda e lunga ondata pandemica, insomma, non dà tregua: i ricoverati nei nostri ospedali e cliniche sono 350 - un numero molto elevato - e, dopo tre settimane di riduzione, i nuovi contagi nell'ultima settimana sono leggermente aumentati. La situazione generale è quindi ancora molto difficile ed incerta e gli scenari, in vista delle festività natalizie, non lasciano tranquilli e speranzosi. Anzi, per certi versi le prospettive sono allarmanti.
Che cosa allora dobbiamo aspettarci nei prossimi giorni e nelle prossime settimane? Quanto potrà reggere ancora il nostro settore sanitario e quali ulteriori margini di manovra vi sono? Non sarebbe utile essere informati sui luoghi nei quali la gente si contagia? Perché in Ticino, rispetto agli altri Cantoni, i numeri non si abbassano? La Svizzera prevede di avviare il programma di vaccinazioni anti-Covid-19 a inizio gennaio con 70'000 mila vaccinazioni al giorno: si tratta di uno scenario realistico?
A Millevoci facciamo il punto alla situazione con vari esperti.

Ospiti:
Dott. Franco Denti
, presidente dell'Ordine dei medici (OMCT)
Annette Bigger, responsabile delle cure infermieristiche dell’EOC
Dott.ssa Valeria Cagno, microbiologa e ricercatrice presso la Facoltà di medicina dell'Università di Ginevra
Dott. Christian Garzoni, specialista in malattie infettive e direttore sanitario della Clinica Moncucco
Dott. Mattia Lepori, specialista in medicina interna e medicina d'urgenza e vice-capo dell'Area Medica presso la Direzione Generale dell'EOC