bambina con alto potenziale cognitivo
Millevoci

Quel sottile filo di seta e l’alzheimer all’Accademia Teatro Dimitri (2./3)

Con Sarah Tognola, in conduzione Isabella Visetti

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  • 7.4.2022
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Si chiama alto potenziale cognitivo ed è una capacità cognitiva eccezionalmente superiore alla media. Interessa circa il 2% dei bambini e dei ragazzi ed è un dono da non sottovalutare, perché se non considerato seriamente può trasformarsi in disagio. Nel 2016 nella Svizzera italiana un gruppo di persone interessate a questa realtà ha fondato l’Associazione Filo di seta, denominazione che nasce dall’acronimo Figure, Loquaci, Dinamiche, Sensibile e Talentuose. Torniamo a parlarne con la presidente Elisabetta Campanella Monotti.
A cura di Sarah Tognola

Quest’anno tre progetti dell’Accademia Teatro Dimitri, scuola universitaria professionale di teatro (SUPSI) con sede a Verscio, riguardano il morbo di Alzheimer, una patologia che affligge quasi 150 mila pazienti in Svizzera, ma anche i loro parenti e il personale curante. Si tratta di un lavoro collettivo di fine formazione degli studenti del 3° anno del bachelor, di una serie di video con esercizi teatrali da fare insieme ai malati e di una formazione continua dove la teatralità incontra la demenza. Ce li presentano Susanna Lotz, responsabile comunicazione, marketing e produzioni dell’Accademia Teatro Dimitri e Demis Quadri, responsabile ricerca e servizi, capo del progetto Tincontro… via web.

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