Ernst Prodolliet con la moglie Frieda e la figlia Evelyn inel 1940
Ernst Prodolliet con la moglie Frieda e la figlia Evelyn inel 1940 (Prodolliet Archives)

Riconoscimenti postumi

Con Sarah Tognola

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Un mese fa è stato reso omaggio al coraggio civile di due svizzeri che nei decenni passati, contravvenendo alle leggi vigenti, hanno difeso e salvato migliaia di profughi in fuga. Il museo di Amriswil (canton Turgovia) ha allestito una mostra per ricordare il diplomatico Ernst Prodolliet, sanzionato dai suoi superiori per aver aiutato centinaia di ebrei a sottrarsi alle persecuzioni naziste. Ostermundingen (canton Berna) ha dedicato invece una strada all'ex medico della cittadina, Peter Zuber, che negli anni ottanta e novanta, assieme alla moglie, soccorse e nascose migliaia di profughi la cui domanda d'asilo era stata respinta. Ma quale significato hanno per noi e per gli storici i riconoscimenti postumi? 

Ospiti:
Raniero Fratini
, giornalista RSI
Sacha Zala, storico