Thun, Canton Berna, Svizzera (iStock)

Vacanze in arrivo: l’estate ticinese tra incognite e speranze di un turismo anche locale

Con Antonio Bolzani

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Il tema delle vacanze è di grande attualità in questa fase 2 e la domanda su quale estate dobbiamo aspettarci, per il momento, non ha una o più risposte chiare: soltanto moltissimi, dubbi e poche, pochissime, certezze. Di sicuro sappiamo che, con la pandemia e le conseguenti misure di restrizione e di limitazione negli spostamenti, andare in ferie quando, dove e come vogliamo è praticamente impossibile; se poi aggiungiamo la crisi economica che sta colpendo moltissimi consumatori confrontati con sicure perdite finanziarie e quindi con minori risorse a disposizione, le vacanze per tanti resteranno soltanto un sogno.

I settori turistici di tutto il mondo sono in grande e grave difficoltà e prevedere cosa succederà è impossibile anche perché gli scenari e gli orizzonti futuri appaiono densi di fitte e preoccupanti nuvole. Il clima è insomma molto pesante e le incertezze che gravano su un settore economico importante come quello turistico sono numerose: nonostante le evidenti e, spesso, insormontabili difficoltà che trasversalmente riguardano tutte le nazioni e le località turistiche, qualcosa però si muove. Sono diverse, in effetti, le iniziative “acchiappa vacanzieri”: in Ticino, ad esempio, è stata lanciata una campagna, destinata ai residenti, per riscoprire le bellezze del nostro territorio, con promozioni, vantaggi e sconti per chi soggiornerà nei nostri alberghi e gusterà i menu dei ristoranti della Svizzera italiana. A questo proposito il progetto “Vivi il tuo Ticino” si rivolge proprio ai ticinesi. La concorrenza è però fortissima; tutti e in tutto il mondo, con una serie infinita di progetti e proposte più o meno allettanti e stimolanti, cercano e tentano di attirare i turisti ma, considerate le premesse poco incoraggianti, rimangono svariate incognite che diventano dei punti interrogativi di dimensioni gigantesche.

Sulla ripartenza del settore turistico e sulle prospettive di un Ticino estivo popolato di residenti e di turisti romandi, confederati e stranieri, ci soffermiamo con:
Lorenzo Pianezzi, presidente di Hotelleriesuisse Ticino e direttore dell’Hotel Zurigo di Lugano
Maria Wolff Brunner, direttrice dell’Hotel City a Lugano
Massimo Perucchi, vicepresidente di HotellerieSuisse Ticino e direttore dell’Hotel La Meridiana di Ascona
Simone Patelli, presidente dell'Associazione campeggi ticinesi (Act) e direttore del Campofelice Camping Village di Tenero
Stephane Gronauer, presidente di TicinoSentieri.