Un paradiso nostrano, tra terra e mare

a cura di Elizabeth Camozzi

venerdì 20/04/18 09:05

Un tempo era sommerso dal mare e, ancora oggi, nelle sue rocce sono visibili i resti di imponenti frane subacquee che risalgono a 170 milioni di anni fa, prodottesi sul fondo dei mari in perenne evoluzione.

Si tratta del Parco delle Gole della Breggia, primo GeoParco in Svizzera segnalato dall'UNESCO proprio come GeoParco modello. Un'area protetta dal 1998 che si estende circa su 1 chilometro quadrato, nei territori dei comuni di Balerna, Castel San Pietro, Morbio Inferiore e Breggia e, che quest'anno, spegne le prime 20 candeline dalla sua istituzione cantonale.

La peculiarità di questo Parco risiede senza dubbio nella sezione geologica esposta lungo le gole, che risale quasi totalmente a un periodo di oltre 80 milioni di anni fa, quindi tra il Giurassico e il Terziario. Arriviamo però addirittura a miliardi di anni fa se consideriamo l’abbinamento naturale di questo Parco con il Monte San Giorgio e, più a nord, con le unità paleozoiche del basamento cristallino.

Un luogo, quindi, per camminare sul filo della nostra storia: tra arte, natura e cultura. Un piccolo gioiellino che riscopriamo con Luca Bettosini -presidente e fondatore dell’Associazione Vivere la Montagna e guida escursionistica che da oltre 40 anni compie escursioni e trekking nel Canton Ticino.

 

 

BUONO A SAPERSI

- Le caratteristiche del Parco

- Punti di interesse

- Mulino del Ghitello

- Laghetto del Ghitello

- Chiesa Rossa

- Percorso del Cemento

- Il sito del Parco (in manutenzione)

Chicago Fire

Seguici con
Altre puntate