dall'inviato a Rio de Janeiro Marcello Ierace
Il golf è tornato alle Olimpiadi dopo oltre un secolo e, nel torneo femminile, vanta anche una rappresentanza elvetica. Presenza che è stata raddoppiata proprio all'ultimo momento, affiancando a Fabienne In-Albon la appena 19enne Albane Valenzuela, arrivata qui a Rio grazie ad un'incredibile serie di risultati che le hanno permesso prima di qualificarsi per gli US Open e poi di staccare il biglietto per i Giochi, dove esordirà mercoledì.
Figlia di papà messicano e mamma francese, Albane (che è l'elemento più giovane del team olimpico rossocrociato) è nata negli Stati Uniti per poi trasferirsi a Ginevra all'età di cinque anni. Ma prima ancora di arrivare in Svizzera, la piccola già giocava a golf... "Diciamo che è uno sport di famiglia, e io ho cominciato quando avevo tre anni - ci racconta lei stessa - Quando ho iniziato a giocare in modo più serio mi sono resa conto che questa cosa mi piaceva parecchio e che era quello che volevo fare".
"Qui a Rio è geniale: ho fatto le foto con Bolt, Djokovic... Sono al Villaggio Olimpico con loro e sembra tutto così normale!"
Albane Valenzuela
Studente alla prestigiosa Stanford University, in California, la giovane elvetica punta dritta al professionismo. "Per me è chiaro che quando finirò l'Università passero tra i 'Pro' - continua Albane Valenzuela - Mi trasferirò negli Stati Uniti, così da poter partecipare al circuito PGA". Intanto c'è un'Olimpiade, però: "Cercherò di godermi ogni secondo e darò il meglio di me stessa. Poi vedremo cosa arriverà...".
Rio 2016, l'intervista ad Albane Valenzuela (15.08.2016)
RSI Sport 15.08.2016, 21:11
