dall'inviato a Rio de Janeiro Marcello Ierace
Rio de Janeiro è una città che ti resta nel cuore. Un luogo che ti strega e ti incatena. È successo a molti, ed è successo anche a Graziano Conti, un ticinese che da Chiasso si è trasferito 16 anni fa prima a San Paolo per amore e poi a Rio per lavoro. "Questa è una città magnifica, c'è il mare, la montagna, a noi piace molto stare all'aria aperta e quindi questo è un posto perfetto con il tipo di clima che c'è".
In effetti l'attuale inverno, a parte qualche giorno di pioggerellina e vento (quello sì, a volte soffia davvero forte sulla costa), è molto simile ad una primavera piuttosto calda da noi. Con giornate in cui però si può arrivare anche a trenta gradi. E questa è la stagione più brutta...
"I brasiliani ti accolgono a braccia aperte"
Graziano Conti
Ma non è solo il clima ad affascinare. "Ad esempio io mi sono adattato molto più facilmente in Brasile che a Zurigo, dove mi ero trasferito in un primo tempo dal Ticino", ci dice Graziano Conti. Ma ovviamente non ci sono solo i pregi: "Bisogna avere molta pazienza, perché non c'è nulla che funzioni davvero come tu vorresti". E delle Olimpiadi cosa pensa il nostro amico momò? "Sono stati fatti dei lavori importanti, soprattutto in fatto di mobilità e secondo me ci accorgeremo dei vantaggi fra un po' di tempo. Dobbiamo cercare di approfittare dei Giochi il più possibile e prendere tutto quello che c'è di buono".
Rio 2016, l'intervista a Graziano Conti (12.08.2016)
RSI Sport 12.08.2016, 03:19
